La storia

La PaciaLonga è nata nel 2005, non per caso ma per "invidia" e per sfida. Invidia di quelle camminate gastronomiche organizzate in Toscana, sui colli Veronesi o lungo i vigneti delle Langhe, zone rinomate per i cibi, per i vini, per l'olio e per i loro ambienti. Sfida perchè anche noi, nel nostro piccolo, anche noi abbiamo e meritiamo un po' di tradizione, anche noi abbiamo luoghi significativi da scoprire e da far conoscere. Poco a poco abbiamo scoperto la nostra marcia in più e la nostra forza: l'umiltà di ammettere di essere poco competitivi. Questo ha significato maggiore determinazione, più impegno nello scovare luoghi adatti e molta attenzione ad organizzare un evento con al centro la gente.

Un "punto fisso"

Come ogni manifestazione anche la PaciaLonga ha delle finalità: rivitalizzare le tradizioni, dare attenzione a luoghi poco noti o ormai dimenticati ma soprattutto "dare attenzione alla gente", ecco questo è il nostro "punto fisso" e quindi il primo impegno è quello di dare a più persone la possibilità di partecipare. Partecipare ad una manifestazione ben organizzata, corredata di tutto ciò che serve a rimarcare che è un giorno di festa da passare insieme. Le pietanze curate, le magliette commemorative, le ambientazioni, qualche premio per i partecipanti non sono "vezzi" da organizzatori ma sono elementi utili a far sentire tutti partecipi dell' "evento". Non possiamo risparmiarci la considerazione che "tutto questo costa". La PaciaLonga comunque suscita molto interesse: la stampa, il web, i forum il passaparola hanno prodotto un tam tam imprevedibile, tanto che Enti ed aziende si sono proposte quali sponsor facendo così una pubblicità mirata con buoni ritorni commerciali e d'immagine. Si è instaurato un circolo virtuoso che coinvolge i partecipanti sempre più numerosi, gli organizzatori messi in grado di offrire un evento di livello elevato